UFO FAQ
Q: Quale è la causa dei racconti di Avvistamenti UFO?
Esistono delle Teorie per spiegare gli Avvistamenti UFO? Si può dire che gli UFO siano Extraterrestri?
A: Ci sono tre principali teorie che cercano di dare una spiegazione agli Avvistamenti UFO:
- il prodotto di esseri intelligenti extraterrestri;
- fenomeni insoliti, ma di origine naturale o umana;
- il risultato di un complesso fenomeno socio-culturale e psicologico, legato anche al bisogno delle persone di credere in qualcosa di confortante o eccitante.
1. La teoria più popolare è che gli UFO sono astronavi costruite e guidate da alieni provenienti da qualche parte dello spazio. Alcuni ricercatori rifiutano l'idea di veicoli spaziali guidati e asseriscono si tratti invece di un qualche altro tipo di veicolo controllato intelligentemente (sonde automatiche). Questi apparecchi potrebbero creare un'immagine olografica che le persone vedono e percepiscono come qualcosa di inspiegabile, o potrebbero stimolare il cervello a creare un'allucinazione, che il testimone interpreta come un vero UFO.
Un'altra possibilità è che quello che le persone vedono come un UFO sono porte o buchi temporali che collegano diverse parti del nostro spazio-tempo continuum e sono usate da esseri intelligenti per spostarsi in punti diversi nello spazio tempo.
Anche se più popolare, la teoria degli "esseri intelligenti" ritiene che l'intelligenza che si cela dietro agli UFO provenga dallo spazio esterno, altri invece credono che si origini in un'altra "dimensione", ma sulla Terra stessa.
Alcuni ricercatori, infine, credono che si tratti di una qualche tecnologia, sviluppata da gruppi segreti di scienziati (appartenenti a società segrete o a gruppi fuggiti alla fine della guerra dalla Germania nazista, portando con sè tecnologie rivoluzionarie. Vedasi per esempio il sito sulle leggende degli "UFO Nazisti"), che va ben oltre le attuali capacità della scienza conosciuta.
Tutte queste idee, inclusa la teoria degli alieni provenienti dallo spazio esterno, mancano di prove conclusive e certe e sono, per la maggior parte, pure speculazioni. Gli scettici circa l'esistenza degli UFO dirigono le proprie critiche specificatamente e più frequentemente contro la prima teoria, essenzialmente per il fatto che è la più popolare, tanto da diventare praticamente (ma erroneamente) sinonimo di "UFO".
Essi assumono che le enormi distanze esistenti tra le stelle rendono impossibile il viaggio interstellare. Questi scettici ritengono anche che le moltissime descrizioni degli UFO e dei propri occupanti implichino il fatto che diversi gruppi di alieni stiano visitando la terra, una teoria da loro considerata alquanto inverosimile (ma le loro stesse osservazioni possono essere criticabili sotto diversi aspetti). Inoltre, ritengono anche che gli eventuali alieni non terrebbero segrete le proprie attività e annuncerebbero la propria presenza in molti modi. Infine, gli scettici evidenziano il fatto che non esistono prove inconfutabili, come una vera ed autentica foto o un tangibile pezzo di metallo proveniente da un UFO, in grado di provare la loro esistenza al di là delle testimonianze di avvistamento.
2. La seconda teoria afferma che gli UFO sono invece fenomeni naturali, rari, inusuali o comuni ma che si manifestano o vengono osservati in condizioni particolari. Alcune delle cause naturali di avvistamento:
* Stelle e Pianeti (es. Venere e Giove) particolarmente luminosi.
* Meteore e meteoriti
* Miraggi e fenomeni ottici in atmosfera
* Fulmini globulari ed altri fenomeni elettrici o luminosi di origine naturale
Molte altre osservazioni sarebbero invece dovute a cause artificiali che si presentano agli occhi degli osservatori in condizioni più o meno inusuali (contribuendo, nel caso, alla difficoltà del loro riconoscimento). Alcuni esempi:
* aerei
* palloni sonda ed altri aerostati
* passaggi e rientri di satelliti
* fari ed altre fonti di luce
Tra le tante possibile cause naturali di molti avvistamenti UFO, le "palle di luce" sono un esempio di un fenomeno raro e molto poco conosciuto. I fautori della teoria delle "luci da stress tettonico" asseriscono che la pressione geologica sulla crosta terrestre produca in realtà delle sfere luminose di gas atmosferici ionizzati. Essi credono che le proprietà di questi gas (chiamati plasma) possano addirittura avere strani effetti sulle persone che si avvicinano ad essi: il plasma può stimolare alcune zone del cervello e produrre vivide allucinazioni, che potrebbero essere la base dei casi di "rapimento".
Ipotesi affascinante, ma da dimostrare e diffile da accettare per spiegare la complessità di anche solo una parte della fenomenologia UFO. Per esempio, gli oppositori di questa specifica teoria sono d'accordo nell'affermare che non prende in considerazione tutti i dati. Non credono che la pressione geologica possa creare un plasma con le dimensioni, forme e durata dei casi di UFO solitamente riportati. Si mette, inoltre, in discussione il fatto che un'allucinazione indotta elettromagneticamente possa creare il consistente ed articolato bagaglio di ricordi riportati dai "rapiti", pur considerando la fortissima compenente psicologica che questi eventi sembrano avere.
La Terza teoria afferma che gli UFO sono il risultato di fattori psicologici o sociologici. Molti scienziati, in particolare coloro che sono scettici sull'esistenza degli UFO, sono d'accordo nell'affermanre che tutti gli avvistamenti sono in realtà percezioni errate di fenomeni naturali o aerei convenzionali. Queste illusioni, affermano, sono il risultato dell'ignoranza del testimone, del proprio stato emotivo, della propria salute psicologica, oppure sono il risultato di condizioni ambientali avverse che vanno ad agire sui meccanismi percettivi di un individuo.
Altri ricercatori credono che lo stress e gli sconvolgimenti della società moderna abbiano creato il bisogno in molte persone di creare un "contatto" con UFO o alieni che siano. Essi affermano che un tale bisogno esiste perché la società moderna ha rifiutato i valori e le credenze tradizionali, lasciando gli individui soli senza alcuna speranza o direttiva. Attraverso la loro credenza negli UFO e in alieni tecnologicamente superiori, alcune persone possono riporre in qualcosa o qualcuno la propria fede, qualcuno o qualcosa che può aiutare l'umanità a risolvere i propri problemi e dare di nuovo uno scopo, un fine, all'esistenza del mondo stesso.
Gli argomenti contro questa teoria evidenziano il fatto che i testimoni di solito descrivono gli avvistamenti con un certo livello di precisione e consistenza. I rapporti UFO che derivano da persone emotivamente disturbate sono rari e facili da identificare. Tuttavia, ci sono individui (i cosiddetti "contattisti") che affermano di aver ricevuto messaggi da esseri alieni, spesso "rivelando" questi messaggi in uno stato di trance. Questo deriva indubitabilmente dal sistema di credenza del "contattato" invece che da una fonte obiettiva come è invece il fenomeno UFO.
Di certo esiste, comunque, un "mito UFO" che si è venuto a creare nel corso dei decenni e che è entrato stabilmente a far parte del nostro bagaglio culturale, rendendo plausibile ed accettate l'esistenza di "qualcosa di strano" nei cieli. E' estremamente probabile che questa conoscenza contribuisca ad aumentare sensibilmente le possibilità di errore di osservazione (o, meglio. la voglia di "vedere qualcosa") negli osservatori che si trovano difronte ad eventi naturali or artificiali più o meno inusuali.
Ognuna di queste tre teorie ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli. A causa della complessità del fenomeno UFO, tutte e tre possono spiegare solo una parte del mistero. Al momento NON esiste nessuna teoria in grado di spiegare in modo sufficientemente credibile ed accettabile l'intero Fenomeno UFO nel suo insieme.
Solo ulteriori ricerche, nuovi dati ed il contributo intellettuale di nuovi ricercatori ed appassionati possono aiutarci a risolvere l'enigma UFO.
Q: Cosa fare quando si avvista un UFO?
Come comportarsi quando si è testimoni di un fenomeno che si ritiene essere un "UFO"? Ecco alcuni semplici consigli su cosa fare!
A: Prima di tutto chiama altre persone e rendile partecipi dell'avvistamento UFO: maggiore il numero dei testimoni, più esso risulterà credibile agli investigatori.
Secondo, osserva con molta cura, cercando di memorizzare il maggiore numero di dettagli visuali. Se hai una macchina fotografica puoi scattare delle foto del fenomeno, avendo però ben cura di includere anche oggetti conosciuti sullo sfondo ed intorno ad esso (alberi, case, pali per l'illuminazione o la distribuzione della corrente, ecc ...).
Appena conclusosi l'avvistamento ricordati di stendere subito degli appunti (è opportuno lasciar passare il minor tempo possibile), includendo più dettagli possibili! In particolare, è molto importante prendere nota di informazioni quali l'ora, la data, la durata ed il luogo dell'avvistamento, le condizioni meteo, nonchè il maggior numero di dati relativi all'apparizione, allo svolgimento ed alla conclusione del fenomeno UFO, alla forma, alle dimensioni apparenti ed alla distanza. Altri dettagli da descrivere precisamente: luci, colori, direzione, velocità presunta, traiettoria, movimento, azioni, suoni ed eventuali effetti collaterali riscontrati.
Traccia un disegno dell'UFO (su carta bianca), anche se hai scattato delle foto, e una mappa della zona dove si è verificato l'avvistamento.
Se l'UFO ha lasciato tracce fisiche o effetti permanenti sull'ambiente circostante, proteggi l'evidenza disponibile in modo da farla analizzare dai ricercatori. .
Q: Come si diventa un Ufologo?
Cosa è e come devo fare per diventare un Ufologo?
A: Per "Ufologo" si intende, solitamente, colui che si interessa in modo sufficientemente approfondito degli argomenti legati agli "UFO", ma un'accezione più restrittiva del termine indica con esso chi svolge direttamente attività di ricerca, analisi ed investigazione sugli avvistamenti e sulla fenomenologia UFO.
Non esiste un corso formale di addestramento o di studi necessario per "diventare un Ufologo". L'Ufologia, infatti, è al momento essenzialmente un hobby (peraltro da condurre con estrema serietà ed impegno), piuttosto che una carriera professionale. Ecco perchè la stragrande maggioranza degli Ufologi studiano e lavorano in questo campo in qualità di volontari e si sono documentati di persona sull'argomento, nel corso di una costante attività pluriennale.
Se sei seriamente interessato allo studio della fenomenologia UFO è anzitutto necessario documentari sulla letteratura, anche e soprattutto in lingua straniera, più seria e documentata. Purtroppo libri e riviste di questo tipo rappresentano la minoranza di quanto solitamente rintracciabile in edicole e librerie, dove abbondano testi commerciali tesi agli aspetti più sensazionalistici e folkloristici. In Italia, la fonte più ricca di letteratura ufologica selezionata, sia italiana che straniera, è il Catalogo Elettronico UPIAR.
I più affermati Ufologi di tutto il mondo consigliano di frequentare le scuole e l'università in ogni campo che ritieni rilevante per le tue attitudini personali: questo ti aiuterà a capire il metodo scientifico e a sviluppare il tuo pensiero critico, condizioni fondamentali per un approccio razionale ed equilibrato allo studio del fenomeno UFO. E' impossibile raccomandare un ramo specifico di studio: ogni indirizzo sociale o scientifico può contribuire, più o meno direttamente, ad un'ulteriore comprensione del fenomeno e dei suoi molteplici e complessi aspetti.
Infine, dovresti cercare di incontrare altre persone interessate agli UFO (con un approccio serio e razionale), possibilmente già coinvolte da tempo nelle indagini e nello studio della materia, quindi in grado di trasmetterti esperienze utili per la tua formazione. Ciò è soprattutto consigliabile nel caso volessi investigare dei casi di avvistamento UFO, un'attività ben più delicata e complessa di quanto si possa immaginare e soggetta, da parte dei principali Centri internazionali di ricerca ufologica, ad uno specifico codice deontologico. A questo proposito il "Manuale di Metodologia di Indagine Ufologica" è un'eccellente fonte di formazione.
Aderire ad un Centro di ricerca ufologica, serio ed organizzato, può essere una buona opportunità per acquisire ulteriore documentazione, esperienza e partecipare ad attività di studio. In Italia, il Centro Italiano Studi Ufologici (CISU) è il punto di riferimento per le nuove leve degli Ufologi italiani.
Q: Cosa si intende per UFO ?
UFO è una sigla spesso automaticamente associata al concetto di "astronave extraterrestre". Ma cosa è un "UFO" o, meglio, un "Avvistamento UFO"?
A: Un UFO è un oggetto volante non identificato (Unidentified Flying Object), ma in realtà nessuno sa cosa sia.
Molti ricercatori (chiamati "ufologi") hanno elaborato delle teorie su cosa un UFO possa essere, ma poichè nessuno è in grado di esaminarne uno in un laboratorio scientifico, si rimane al livello di mere ipotesi.
Esiste comunque una definizione generale, ma non necessariamente definitiva e precisa, di cosa si intende per (avvistamento) "UFO", una definizione che torna utile quando ci si avvicina all'argomento senza alcun atteggiamento fideistico, ma con un approccio razionale e di tipo scientifico.
Un (avvistamento) UFO si riferisce ad un oggetto, una luce, avvistato in cielo o sulla terra, la cui apparenza, traiettoria, movimento, azione, luci e colori non trovano alcuna spiegazione logica, naturale o convenzionale. Esso non viene spiegato nè dai testimoni originali e tantomeno da specialisti, esperti in materia o terzi che esaminano le informazioni disponibili e cercano di elaborare una identificazione approssimativa e di buon senso.
Da tenere ben presente che la "non identificazione" di un resoconto testimoniale relativo ad un avvistamento UFo è sempre legata a fattori temporali (il momento in cui l'avvistamento viene esaminato e studiato) e qualitativi (le informazioni disponibili, le competenze degli analisti, ecc ...), ed è quindi soggetta a potere cambiare in qualsiasi momento.
Q: Chi vede gli UFO?
Chi sono i testimoni degli Avvistamenti UFO?
A: Gli osservatori di quelli che vengono comunemente definiti "Avvistamenti UFO" sono persone di qualsiasi estrazione sociale e culturale, senza significative differenze in relazione a sesso ed età.
La stragrande maggioranza delle persone che hanno riferito di aver visto un "UFO" non si aspettavano di essere testimoni dell'evento. Le probabilità di diventare testimoni UFO aumentano, solitamente, per coloro che vivono in piccole cittadine o in campagna, o che comunque si trovano all'aperto in piena notte.
La presenza di mitomani, falsari o persone affette da disturbi psichici, comportamentali o percettivi è assolutamente minima e compatibile con la percentuale riscontrabile su un qualsiasi campione di popolazione.
Curiosamente la maggior parte degli "ufologi" non è stata testimone di un avvistamento UFO, anche se alcuni di loro hanno incominciato ad interessarsi alla materia proprio in relazione ad un evento del genere.
Q: Quando è avvenuto il Primo Avvistamento UFO?
Quando è stato visto il primo UFO? Si tratta di un fenomeno moderno e legato alla nostra civiltà tecnologica?
A: Molti ricercatori sono concordi nell'affermare che le apparizioni UFO esistono "da sempre". Già nelle più antiche e remote leggende si narra di strani oggetti apparsi in cielo o di esseri scesi dall'alto per incentivare lo sviluppo della civiltà umana. E' tuttavia impossibile determinare se si tratta di testimonianze attendibili di avvenimenti reali, poiché gli studiosi moderni non possono verificare i fatti narrati, per ovvie ragioni. Molti ufologi, quindi, preferiscono concentrare i propri sforzi allo studio delle testimonianze UFO riportate dall'inizio del secolo XX.
Verso la fine del Secolo XIX (soprattutto tra il 1896 ed l 1897), delle persone nell'America del Nord avvistarono alcune strane aeronavi dalla forma di dirigibili con luci estremamente luminose in volo sulle proprie fattorie e paesi. Alcuni narrano persino di aver incontrato i piloti degli strani oggetti volanti. I ricercatori però sono in forte disaccordo sull'accettare o meno l'autenticità di questi racconti. Molti investigatori ritengono che si tratti di "falsi" architettati da buontemponi del luogo, oppure di storie sensazionali inventate da giornalisti fantasiosi nella speranza di aumentare le vendite. Sicuramente una parte significativa di tali avvistamenti può essere ricondotta all'osservazione di stelle e pianetti particolarmente luminosi e scambiati per "aeronavi" a causa della forte copertura giornalistica data agli eventi dell'epoca. Una piccola parte degli ufologi, tuttavia, sostiene che questi avvistamenti rappresentino la prima reale ed attendibile testimonianza di un avvistamento UFO della storia.
Nel corso della seconda guerra mondiale, alcuni piloti avvistarono corpi volanti sconosciuti in volo vicino ai propri aeroplani: si tratta dei cosiddetti "foo fighters", un termine derivato da un detto popolare ("where there's foo, there's fire") tratto da "Smokey Stover", un fumetto molto popolare a quel tempo. In un primo momento, il comando alleato credette che i "foo fighters" fossero in realtà nuove armi o sistemi di sorveglianza nemici. Alcune fonti riferiscono che dopo la fine della guerra si scoprì che anche i piloti tedeschi avevano visto quegli strani oggetti e, a loro volta, avevano pensato fossero dispositivi segreti americani o inglesi.
Durante l'estate e l'autunno del 1946, un certo numero di insoliti oggetti volanti furono avvistati sulla Svezia e la Norvegia, ma anche (in misura minore) su molti altri paesi europei ed extra-europei. Fu loro attribuito il nome di "razzi fantasma" (ghost rockets) e si credette fossero armi segrete russe sviluppate a partire dal programma missilistico di guerra tedesco. Il ministero della difesa svedese affermò che l'80% delle oltre 1000 segnalazioni di razzi fantasma poteva essere spiegato con fenomeni naturali. Restarono comunque circa 200 casi irrisolti: all'epoca non fu possibile classificarli nè come fenomeni naturali, nè come mezzi aerei svedesi o russi e neppure come errori di percezione.
Nonostante gli avvistamenti di aeronavi o caccia infuocati siano molto più credibili delle storie antiche di strani "prodigi" visti in cielo, molti ufologi dubitano che questi segni possano effettivamente essere accettati come reali testimonianze UFO. Di conseguenza molti ricercatori fanno iniziare l'era moderna degli UFO il 24 giugno 1947, quando l'imprenditore e pilota Kenneth Arnold, in volo sulle Cascade Mountains, nello stato di Washington, col suo piccolo aereo privato, avvistò ben nove oggetti argentei che aumentavano di dimensioni seguendo la sagoma delle montagne. Anche se Arnold ammette di averli visti per un totale di appena tre minuti e mezzo, egli afferma con assoluta certezza che non si trattava di aerei regolari. Arnold infatti descrisse il movimento degli oggetti come "un disco che rimbalza sull'acqua". Sfruttando questa descrizione, uno dei giornalisti che per primo intervistò Arnold coniò il termine "dischi volanti" (flying saucers).
Q: Cosa è un IFO?
Gli IFO rappresentano la maggior parte delle segnalazioni di Avvistamenti UFO: cosa sono in realtà?
A: Un IFO è un Oggetto Volante Identificato.
In pratica, è un fenomeno naturale o artificiale che i testimoni riportano essere un UFO. Circa il 90%-95% di tutti i racconti UFO si rivela poi essere un IFO (con certezza o con una elevata probabilità), in seguito all'esame delle informazioni da parte di un esperto investigatore.
La gente riferisce spesso di oggetti naturali o convenzionali in termini di "UFO" perché non li riconosce come tali, a causa di insolite condizioni atmosferiche o di osservazione, non conoscenza o rarità del fenomeno naturale stesso. Per esempio, molte persone hanno molto frequentemente ritenuto di aver visto un UFO indicando il pianeta Venere, inconsapevoli di quanto brillante questo pianeta possa apparire in alcuni periodi dell'anno. Le stelle vicino all'orizzonte sono spesso scambiate per UFO perché turbolenze atmosferiche e termiche (colonne di aria calda) le fanno luccicare rapidamente con colori rosso e blu. Le stesse possono anche apparentemente muoversi avanti e indietro a causa della cosiddetta "autocinesi". Si tratta di un fenomeno psicologico che si verifica quando i movimenti dell'occhio di una persona creano l'illusione che un oggetto brillante, visto su sfondo scuro senza riferimento visuale, si muova.
Per distinguere tra UFO e IFO, l'investigatore (solitamente un ufologo necessariamente dotato di esperienza, un buon bagaglio di conoscenze e una forte dose di buon senso ed obiettività) deve raccogliere il maggior numero di informazioni sull'avvistamento, facendo attenzione a non indurre i testimoni a raccontare falsi dettagli, generati dalle sue stesse domande od affermazioni. E' altresì importante che i resoconti di avvistamenti UFO siano investigati nel più breve tempo successivo all'avvistamento stesso, in modo da prendere in dovuta considerazione tutte le informazioni rilevanti ai fini della possibile spiegazione dell'IFO e disporre di una testimonianza sufficientemente "fresca".